Aids, Monti: “Possibili risorse per Fondo globale”

Il contributo per il Fondo globale di lotta a aids, tubercolosi e malaria potrebbe essere trovato grazie alla legge di stabilità. Lo scrive il presidente del Consiglio Mario Monti nella lettera inviata alla Lega italiana per la lotta contro l’aids (Lila) e all’Osservatorio italiano sull’azione globale contro l’aids, la rete di 20 ong impegnate nella lotta contro la pandemia nei Paesi del sud del mondo, di cui fa parte anche il Cestas.

Secondo Monti, infatti, il contributo italiano al Fondo globale “potrebbe effettuarsi a valere sullo stanziamento aggiuntivo di 295 milioni all’anno che la legge di stabilità (art. 8), attualmente all’approvazione parlamentare, assegna al finanziamento dei Fondi multilaterali di sviluppo”.

A oggi l’Italia è l’unico Paese del G8  ad aver sospeso i versamenti per il Fondo globale, non versando le quote relative agli anni 2009 e 2010, per un totale di 260 milioni di euro. Sin dal 2009 l’Osservatorio Aids e la Lila rivolgono appelli alle istituzioni affinché riprendano i finanziamenti: l’ultima lettera è stata indirizzata al ministro per la Cooperazione Riccardi lo scorso ottobre, in occasione del Forum sulla Cooperazione internazionale di Milano e, contestualmente, al presidente Monti.

Osservatorio Aids e Lila ringraziano il presidente Mario Monti, nella speranza che la sua comunicazione rappresenti una svolta effettiva che possa essere sostenuta nei prossimi lavori parlamentari.

Per saperne di più:
il sito dell’Osservatorio italiano sull’azione globale contro l’aids

Share