Al Cestas un workshop sulla globalizzazione

Come e quando nasce la globalizzazione? Quali sono i suoi limiti e quali i suoi effetti sull’economia, la società, la vita delle persone e la sopravvivenza stessa del pianeta? E quale può essere un modello alternativo di sviluppo? Sono queste le domande a cui darà risposta Raffaele K. Salinari, docente di Project cycle management in diverse università italiane e presidente della ong Terre des hommes International, al workshop organizzato dal Cestas giovedì 13 dicembre nell’aula didattica di via Ranzani a Bologna.

Durante l’incontro (in programma dalle ore 10) Raffaele Salinari affronterà il tema della storia della globalizzazione e delle dinamiche che ne hanno consentito la nascita: dalla scoperta dell’America e lo schiavismo come forma primitiva di accumulazione del capitale, fino alla Seconda guerra mondiale e alla decolonizzazione, passando per l’Illuminismo e la rivoluzione industriale.

Non solo storia al workshop del Cestas: si tratteranno anche argomenti d’attualità, come il ruolo svolto dall’Onu nell’era globalizzata e quello di ong e cooperazione internazionale. E, ancora, il tema delle grandi migrazioni contemporanee con i rischi e le opportunità che ne conseguono.

“L’obiettivo dell’incontro è giungere a una ricomposizione della frattura apertasi tra umanità e natura nell’era della globalizzazione e a una ricostruzione critica della genesi e della storia del paradigma bioliberista – spiega Salinari –, ovvero far luce sull’insieme di strumenti e strutture messi in atto dal potere per garantire la sopravvivenza di una minoranza sul resto dell’umanità”.

Le iscrizioni vanno effettuate entro il 10 dicembre inviando all’indirizzo corsi@cestas.org il modulo disponibile online. La quota di iscrizione è di 20 euro da versare il giorno stesso del corso alla segreteria del Cestas oppure tramite donazione con Paypal. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per maggiori informazioni:
Cestas, tel. 051 255053, e-mail corsi@cestas.org

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