• 19 ottobre 2015

Albania, passi avanti per il progetto “I learn”

Due giorni di formazione e di scambio di buone pratiche tra esperti di lingua dei segni e di tecnologie informatiche a servizio delle persone con disabilità uditive. Si è tenuto dal 15 al 16 ottobre a Tirana un convegno organizzato nell’ambito di I learn, il progetto finanziato dal ministero dell’Innovazione e della Pubblica amministrazione albanese tramite i fondi Iadsa, il programma italo-albanese di conversione del debito.

Nel corso del convegno sono state presentate le applicazioni desktop e mobile che mirano a favorire l’integrazione scolastica e sociale dei bambini non udenti. Corsi di formazione per gli insegnanti e successivamente lezioni interattive per gli studenti con disabilità uditive sono i prossimi passi del progetto, che si avvale del supporto dell’Ente nazionale sordi (Ens), con cui Cestas collabora.

A Tirana per Cestas c’era la capoprogetto Michela Glorio insieme a Fabrizio Gianasso dell’Ens, che ha presentato alcune modalità di integrazione video nelle applicazioni desktop e mobile e ha fornito suggerimenti metodologici sulle piattaforme e sugli ausili presentati dalla Facoltà di Informatica dell’Università di Tirana.

“Grafica innovativa e piattaforme smart: siamo soddisfatti per gli output di progetto realizzati in questi mesi e frutto di un lavoro di squadra tra esperti italiani e albanesi”, dice Michela Glorio.