• 23 gennaio 2017

Aoi: Michela Glorio entra nel consiglio nazionale

Sabato 21 gennaio, a Roma, si è tenuta l’assemblea elettiva dell’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionali (Aoi). I soci hanno eletto il consiglio nazionale: tra i 25 componenti c’è Michela Glorio del Cestas, in rappresentanza del coordinamento marchigiano Marche solidali. Il consiglio nazionale ha poi nominato l’esecutivo di Aoi e confermato all’unanimità Silvia Stilli nel ruolo di portavoce.

La cooperazione internazionale italiana – ha detto Silvia Stilli – non può affrontare le sfide dell’Agenda 2030, le emergenze delle genti in fuga da guerra e fame che chiedono rifugio e accoglienza, se non in un dialogo più ampio con tutti gli attori solidali e in una logica di sistema. L’Aoi e i suoi nuovi dirigenti mettono questi punti al centro dell’attività e del nuovo programma”.

La giornata romana è stata aperta da un dibattito sulle sfide e le priorità della cooperazione internazionale, a partire dalla legge 125/2014 e dall’Agenda 2030. Il direttore generale della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri, l’ambasciatore Pietro Sebastiani, ha ringraziato la cooperazione e solidarietà internazionale del no profit italiano per aver spesso sopperito alle défaillances della cooperazione pubblica del Paese.

Con un videomessaggio è intervenuta anche Laura Frigenti, direttrice dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), che ha evidenziato le sfide affinché nel 2017 possa essere definitivamente operativa l’Agenzia. Anche nelle sue parole, il riconoscimento dell’importanza del no profit e la proposta di una collaborazione più stretta con lei e la struttura che dirige.

Emilio Ciarli, responsabile delle relazioni esterni dell’Aics, ha annunciato l’aumento dei fondi che gestirà l’Agenzia nei bandi per il no profit per la cooperazione allo sviluppo nel 2017: si passerà dai 22,5 milioni del 2016 ai 30 milioni per il bando per le organizzazioni società civile (Osc) 2017 e da 2 a 5 milioni per il bando Educazione alla cittadinanza globale (Ecg).