• 9 dicembre 2015

In Bolivia arrivano le “brigate mobili” per la prima infanzia

Ottanta tutor più un piccolo esercito di facilitatori e formatori organizzati in “brigate mobili”, che si spostano nei territori più vulnerabili della Bolivia per potenziare i servizi per la prima infanzia. È partito a pieno ritmo il nuovo progetto Cestas che prevede la formazione di oltre 2.200 persone incaricate della cura e dell’educazione dei bambini in età prescolare.

Realizzato nell’ambito del programma “Crescere bene per vivere bene” del ministero della Salute dello Stato plurinazionale boliviano, nella sua prima fase il progetto ha già coinvolto in attività di formazione gli educatori di 23 centri per la prima infanzia del dipartimento di Chuquisaca e 19 di quello di Potosí, oltre la metà di quelli previsti.

Centoventi le ore di lezioni frontali in presenza, suddivise in 5 moduli, dalla cura del bambino alla nutrizione, dallo sviluppo psicomotorio alla pedagogia infantile. A queste si aggiungono i corsi online rivolti a 400 persone assunte dal ministero per aprire nuovi asili nido, 700 professionisti sanitari di ospedali e centri di salute e oltre 750 operatori sociali e funzionari pubblici locali.