• 24 maggio 2016

Bolivia, anche gli strumenti didattici sono sostenibili

Portamatite da vecchi barattoli e bambole in cartoncino e fil di ferro: i materiali di recupero possono facilmente diventare giochi educativi e strumenti didattici sostenibili, come hanno imparato a fare le educatrici comunitarie e gli operatori per l’infanzia, che in Bolivia vengono coinvolti da Cestas nelle attività di formazione del progetto Desarrollo infantil temprano (Dit).

Il progetto Dit è realizzato nell’ambito del programma “Crecen bien para vivir bien” (Crescere bene per vivere bene) del ministero della Salute, che porterà ad attivare oltre 100 centri per l’infanzia in 35 municipi delle regioni di Potosí e di Chuquisaca. Cestas si sta occupando della formazione del personale che andrà a lavorare in quei centri e in ogni attività sono previsti laboratori di trasformazione di materiali poveri.

Pietre, ramoscelli e foglie secche, gomitoli di lana, pitture vegetali, bottiglie e barattoli offrono infatti mille diverse possibilità di riuso, compresa la creazione di strumenti per sviluppare le capacità fisiche e cognitive dei bambini sotto i 4 anni. Strumenti che, grazie alla formazione degli educatori, possono ora essere replicati, migliorati e riprodotti a costo zero in ognuno dei centri per l’infanzia.