Sblocchiamoli, adesione del vicepresidente Marche

Paolo Petrini (da IlQuotidiano.it)Sostenere l’agricoltura contadina, tutelando il diritto a riprodurre i propri semi in azienda. Il vicepresidente della Regione Marche e assessore con delega all’agricoltura Paolo Petrini aderisce alla campagna Sblocchiamoli: Cibo, salute e saperi senza brevetti. Realizzata (nell’ambito del progetto “Knowledge, health and food for all”) dalle ong Ricerca e cooperazione, Cestas, Cric, Más vida, Cad, Cies, Cospe, Icei, Re.Te e N:ea, la campagna ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e mobilitare le istituzioni per una applicazione sostenibile dei diritti di proprietà intellettuale nel campo della salute, del cibo e della biodiversità.

Già molto attivo su questi temi, sia a livello personale, sia nel suo ruolo di assessore, nell’ambito del quale ha incoraggiato iniziative e politiche per la sicurezza agro-alimentare, per lo sviluppo rurale e per l’agricoltura come promotrice di servizi di welfare sociale, Paolo Petrini non ha esitato a sottoscrivere la lettera di adesione della campagna Sblocchiamoli.

La lettera sancisce l’impegno dell’assessore a partecipare e sostenere le iniziative della campagna Sblocchiamoli, soprattutto negli ambiti di sua competenza, e quindi a promuovere politiche a tutela dell’agricoltura contadina, delle sue attività e dei suoi prodotti, che garantiscano il “privilegio dell’agricoltore” di riprodurre i propri semi e che favoriscano i sistemi sementieri informali (farmers’ seed system) sia sul territorio marchigiano, sia a livello comunitario e internazionale.

E sono già in cantiere le prossime iniziative della campagna Sblocchiamoli, ovvero la partecipazione al salone della salute Exposanità (a Bologna dal 16 al 19 maggio) e alla mostra-convegno Terra futura che si terrà a Firenze dal 25 al 27 maggio. A Terra futura sarà organizzata una tavola rotonda sui diritti di proprietà intellettuale nell’agricoltura e nella salute, a cui saranno invitati tutti gli assessori e i sindaci che fino a oggi hanno aderito alla campagna.

Per saperne di più:
il sito della campagna Sblocchiamoli

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