Cerimonia finale del master in politiche sociali

Valentina, Rita, Elisa, Sara, Giulia, Anastasia, Fabio, Alondra, Rocco, Nicola, Nancy, altre due Valentina, Marco, Doriana, Karem e Angela. Sono loro i nuovi esperti in politiche sociali e sviluppo sostenibile del territorio, che giovedì 6 dicembre, con la discussione del loro progetto di ricerca, concluderanno il master organizzato dal Cestas insieme al Dipartimento di sociologia dell’Università di Bologna.

La cerimonia, in programma dalle ore 12 presso l’Aula dei Poeti della Facoltà di Scienze politiche (strada Maggiore 45), sarà aperta dagli interventi del professor Marco Castrignanò, direttore didattico del master, e del professor Paolo Guidicini, coordinatore scientifico. A seguire, consegna dei diplomi e proclamazione dei 17 corsisti, che negli undici mesi di lezioni, workshop e stage, hanno avuto modo di specializzarsi su politiche internazionali, economia, sociologia, istituzioni e programmi di cooperazione, ricerca sociale e demografia.

Vengono da tutta Italia, e non solo, gli studenti della decima edizione del master di secondo livello in Politiche sociali e sviluppo sostenibile del territorio. Giulia, per esempio, è di Venezia: parla tedesco, inglese, spagnolo e arabo e lavora in un istituto per lo sviluppo e il management del territorio. Sara, di Terni, è laureata con lode in Economia dello sviluppo e, tra l’altro, ha fatto la ricercatrice presso la Scuola di salute pubblica in Bolivia e ha avuto un’esperienza con le Nazioni Unite.

Dalla Sardegna c’è poi Marco, dalla Calabria Rocco e Anastasia. E se la rappresentanza più numerosa è quella emiliano-romagnola (Rita, Elisa e due Valentina), c’è chi ha attraversato l’oceano per seguire le lezioni. Come Alondra, che viene dall’Ecuador e ha anche lei lavorato alle Nazioni Unite. Oppure Nancy, architetto e urbanista del Guatemala, nonché attivista di un’associazione umanitaria per il diritto alla salute. Karem, invece, è cilena: assistente sociale, ha prestato aiuto ai rifugiati palestinesi e si è occupata di sviluppo urbano e di autogestione locale.

La nuova edizione del master partirà alla fine del prossimo gennaio. Una parte delle lezioni si svolgerà in presenza a Bologna presso le aule didattiche del Cestas, un’altra sarà in modalità e-learning attraverso una piattaforma digitale con video-lezioni, materiali didattici e forum riservati a docenti e corsisti. La frequenza è obbligatoria per almeno l’80% delle lezioni, comprese quelle online.

Previsti inoltre uscite didattiche, laboratori e incontri con professionisti di aziende ed enti pubblici (quest’anno sono stati coinvolti il Coordinamento delle Agende 21 locali italiane e le società di consulenza e progettazione Eco&eco Economia ed ecologia, Mbs e Sinopsis Lab) e uno stage di almeno 300 ore. Il master è a numero chiuso: massimo 45 i posti disponibili. Le preiscrizioni scadono il 17 dicembre.

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