Cibo, lavoro e istruzione: in Namibia per coltivare il futuro

Nel cuore della Namibia per rafforzare i livelli di scolarità, promuovere l’imprenditorialità, favorire l’accesso ai servizi pubblici e arricchire la dieta alimentare. È un programma di sviluppo integrato a sostegno delle donne affette da Hiv/Aids e dei bambini orfani quello che, dal febbraio 2010, il Cestas porta avanti a Katatura, popoloso sobborgo della capitale Windhoek.

Realizzato insieme alla ong locale Hope Initiatives, il progetto si propone di migliorare la qualità della vita delle comunità attraverso interventi nel campo dell’educazione e dell’avviamento al lavoro, in particolare nell’agricoltura.

Corsi sulle tecniche di coltivazione, sulla gestione di piccole imprese agricole e sulle strategie di marketing a supporto della vendita hanno coinvolto fino a oggi 23 donne. Sono stati inoltre ampliati gli orti già esistenti, con il risultato di innalzare la qualità della nutrizione: tra giugno e agosto, infatti, sono stati forniti ai bambini 3.800 pasti preparati con i prodotti della terra.

Ma non solo, perché Cestas e Hope Initiatives hanno costruito un centro comunitario, dove si presta assistenza alla comunità, si danno informazioni per accedere ai servizi e ai contributi pubblici e si svolgono corsi di alfabetizzazione, che per adesso hanno interessato 53 tra bambini e adulti. Grazie ad alcuni interventi per la scolarizzazione, 300 bambini che hanno perso i genitori a causa dell’Aids, hanno ricominciato ad andare a scuola.

“Donne e bambini stanno partecipando attivamente e immancabilmente a tutte le attività proposte sia quelle relative alla scolarizzazione che quelle per l’imprenditorialità agricola – è il commento di Michela Glorio del Cestas –. Con il loro impegno stanno dimostrando di avere le forze e la volontà di prendere in mano il loro destino”.

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