• 19 luglio 2017

In Cile e in Bolivia per l’innovazione in sanità

Una settimana tra Cile e Bolivia per discutere con autorità sanitarie e dirigenti ospedalieri di programmazione strategica e innovazione gestionale. Dal 3 al 9 luglio, il professor Jaime Sepulveda (ordinario di Igiene pubblica all’Università Andrés Bello di Concepcion in Cile e direttore scientifico del Cestas in America Latina) e il dottor Fosco Foglietta (ex direttore generale della Azienda Usl di Ferrara e past-president della società Cup 2000 spa, oggi collaboratore del Cestas) hanno sostenuto una serie di incontri e di iniziative di formazione sui temi della sanità elettronica (in relazione ai servizi per l’accesso e la prenotazione e al fascicolo sanitario elettronico), a partire dalle esperienze maturate in Emilia-Romagna.

Il primo incontro è stato con un nutrito gruppo di accademici dell’Università Andrés Bello. Quindi è toccato alle massime autorità istituzionali e sanitarie della Regione del Bío Bío, dal presidente Rodrigo Díaz agli assessori al Bilancio e alla Sanità Iván Vvalenzuela e Mauricio Careaga, fino ai direttori di tutte le grandi aziende sanitarie territoriali e ospedaliere di Concepcion, Talcahuano, Los Angeles, Arauco e Curanilahue. Con loro si è discusso di una possibile collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, finalizzata alla sperimentazione, in un’area provinciale della regione del Bío Bío, sia di una piattaforma digitale capace di far dialogare le diverse infrastrutture informatiche esistenti, sia di servizi informatico-digitali destinati all’accesso alla sanità, alla programmazione strategica e al governo clinico.

Terminato l’impegno in Cile, si sono tenute due distinte iniziative in terra boliviana. La prima, nella città di Sucre, collegata alle celebrazioni del quattrocentesimo anniversario dell’ospedale locale di Santa Barbara. Qui Sepulveda e Foglietta hanno parlato di qualità della assistenza fondata sull’integrazione professionale e le reti cliniche: una sfida che punta a riorganizzare il sistema sanitario attraverso la cooperazione fra i servizi e l’emersione di nuove e più diffuse responsabilità professionali. A tale evento celebrativo hanno partecipato il personale ospedaliero e le autorità locali.

L’altra iniziativa si è svolta nella città di Potosì, nell’ambito del corso di alta formazione universitaria In Management ospedaliero, organizzato dal Cestas in collaborazione con l’Università San Francisco Xavier di Chuquisaca. All’interno di uno dei moduli del post-grade, Sepulveda e Foglietta hanno tenuto 8 ore di lezione sull’innovazione gestionale e operativa basata tanto su pratiche interprofessionali e interdisciplinari quanto sullo sviluppo di una sistema informativo/informatico capace di mettere in rete tutte le strutture sanitarie (assumendo, come riferimento, il modello emiliano-romagnolo).

La numerosità dei partecipanti (più di 100 persone a Sucre, un’ottantina a Potosì) e, soprattutto, la loro attenzione e partecipazione (gli incontri sono terminati dopo le ore 22 senza alcuna defezione e con numerosissime domande nonostante l’ora) testimoniano il successo della formula formativa e informativa e della missione del Cestas.