• 11 novembre 2016

Dal Cile a Bologna per conoscere la sanità dell’Emilia-Romagna

Dopo Harvard, Bologna. L’Università Andrés Bello di Santiago del Cile ha firmato un accordo triennale con l’ong Cestas e il Dipartimento di Medicina diagnostica e della prevenzione dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna, grazie al quale gli iscritti al master in Salute pubblica, precedentemente convenzionato con la prestigiosa università statunitense, potranno trascorrere un periodo di due settimane sotto le Due torri per conoscere i centri di eccellenza, pubblici, privati e del non profit, del settore socio-sanitario bolognese e regionale.

Lo scambio, dal titolo “Gestion sanitaria y cientifica en salud”, è promosso e organizzato con il patrocinio del Comune di Bologna e la collaborazione della Regione Emilia-Romagna. Il primo gruppo di ospiti arriva domenica 13 e si ferma fino a venerdì 25 novembre. Sono 22 professionisti della sanità cilena, 11 donne e 11 uomini. Tra di loro, dirigenti di strutture ospedaliere e centri di salute, responsabili di programmi sanitari e poi medici, chirurghi, biochimici, ingegneri, tecnologi e infermieri. Il programma scientifico dello scambio è curato dalla professoressa Maria Paola Landini, direttore del Dipartimento ad Attività integrata della medicina diagnostica e della prevenzione dell’Azienda ospedaliero-universitaria. In calendario visite a strutture, lezioni e incontri con docenti universitari e responsabili dei servizi socio-sanitari.

“La collaborazione oramai consolidata con l’Università di Bologna e il Dipartimento diretto dalla professoressa Landini ci ha visti promuovere congiuntamente negli anni diversi percorsi di alta formazione post laurea, tra cui un master, attraverso il quale abbiamo attivato una prima convenzione con l’Università Andrés Bello – spiega Uber Alberti, presidente del Cestas –. Questo nuovo accordo consentirà ai professionisti cileni di conoscere i servizi socio-sanitari della nostra regione, che vantano prestigio internazionale. Per il Cestas, ente specializzato nell’assistenza tecnica ai sistemi sanitari esteri, rappresenta un’occasione per consolidare il ruolo di ‘ponte’ per il trasferimento della conoscenza”.

Il programma delle visite

Lunedì 14 novembre alle ore 9.00 nella sede del Comune di Bologna a Palazzo d’Accursio (sala Stefano Tassinari) gli ospiti cileni incontreranno l’assessore alla Sanità Luca Rizzo Nervo, la consigliera comunale Caterina Manca (presidente della commissione Salute), il consigliere regionale Giuseppe Paruolo (presidente della commissione Politiche per la salute e Politiche sociali) e il professor Fabrizio De Ponti (presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna). La giornata continua con delle lezioni sul sistema sanitario italiano, a confronto con quelli europei, a cura di Federico Toth del Dipartimento di Scienze politiche e sociali, e da Maria Pia Fantini e Davide Gori del Dipartimento di Scienze biomediche e neuromotorie.

La mattina di martedì 15, focus sul sistema sanitario regionale con l’appuntamento in Regione Emilia-Romagna con la presidente dell’Assemblea legislativa Simonetta Saliera, Kyriakoula Petropulacos (responsabile della Direzione generale Cura della persona, Salute e Welfare), Andrea Davalli (segreteria dell’Assessorato alle Politiche per la salute) e Romolo Dorizzi, responsabile del Corelab, il laboratorio di Cesena, che esegue oltre un milione di esami al mese per gli ambulatori e gli ospedali dell’Area vasta Romagna, presso cui gli studenti trascorreranno il pomeriggio.

La giornata di mercoledì 16 è dedicata alla conoscenza delle strutture e dell’organizzazione dell’Ospedale Maggiore, quella di giovedì 17 del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi. Venerdì 18 studio individuale. Dopo il weekend, si continua lunedì 21 con le visite all’Istituto ortopedico Rizzoli di mattina e, nel pomeriggio, ai laboratori di analisi e ricerca su cancro e malattie ambientali dell’Istituto Ramazzini. Doppio impegno anche per martedì 22: di mattina trasferta alla Casa della salute “Terra e fiumi” di Copparo, in provincia di Ferrara; di pomeriggio, Villa Ranuzzi, struttura accreditata d’avanguardia nel campo dell’assistenza agli anziani, che fa parte del consorzio ospedaliero Colibrì.

La mattina di mercoledì 23 gli ospiti visiteranno Cup 2000, la società consortile che gestisce i servizi di e-Health per conto di Regione e aziende sanitarie, mentre nel pomeriggio si recheranno alla Fondazione Ant. Giovedì 24, ritorneranno al Sant’Orsola-Malpighi per degli approfondimenti sul sistema di informazione sanitaria, quello di approvvigionamento dei farmaci, la formazione professionale e i rapporti tra università e sanità. La sera, cerimonia di chiusura con saluto delle autorità e consegna dei diplomi di partecipazione. Venerdì 25, ritorno in Cile.