Con Ceub per lo sviluppo di Egitto e Tunisia

Un percorso di formazione tra Italia ed Egitto per creare nuovi servizi e risorse a favore dell’imprenditoria femminile egiziana e tunisina. Si è firmata lo scorso 5 novembre la nuova convenzione di collaborazione tra il Cestas e il Centro residenziale universitario di Bertinoro (Ceub).

La collaborazione si inserisce all’interno del progetto Che Mediterraneo sia! Equità e prospettiva di genere nel mondo del lavoro, sostenuto dal Cestas e dall’Università del Cairo e co-finanziato dalla regione Emilia- Romagna.

La convenzione prevede da parte del Cestas il finanziamento di tre borse di studio per tre tutor dell’Università del Cairo, che dallo scorso settembre fino a tutto dicembre stanno soggiornando al centro universitario di Bertinoro per frequentare il corso di formazione in “Governance and development of SMEs in Egypt and Tunisia”. Oltre ad avere segnalato i tre tutor, il Cestas ne ha coperto le spese di viaggio e farà da accompagnatore sia durante il soggiorno in Italia sia dopo il ritorno in Egitto.

Il Centro residenziale universitario di Bertinoro, per parte sua, partecipa al progetto “Che mediterraneo sia!” mettendo a disposizione un esperto di piccole e medie imprese, che, insieme ai tre borsisti, offrirà in Egitto supporto alla creazione di piattaforme di e-learning presso l’Università del Cairo. L’esperto, inoltre, collaborerà con i docenti egiziani impegnati nel progetto di rafforzamento dei business-plan prodotti dai tre borsisti.

“Ci auguriamo che questo atto non sia che l’inizio di una fruttuosa collaborazione tra due istituti impegnati da anni nell’ambito della formazione professionale” dicono i due due firmatari della convenzione, il presidente del Cestas Uber Alberti e Giampaolo Amadori, amministratore delegato del Ceub.

Una volta tornati in Egitto, i tre tutor faranno attivamente parte del progetto “Che mediterraneo sia!”, diventandone i referenti presso la sede dell’Università del Cairo. “Il loro contributo faciliterà di sicuro il raggiungimento degli obiettivi del progetto – aggiunge Nada Karaivanova, project manager del Cestas per l’area Mediterraneo – ovvero il potenziamento delle competenze tecniche di giovani donne imprenditrici attraverso nuovi percorsi di specializzazione, l’utilizzo delle nuove tecnologie comunicative e la creazione di un network internazionale con una propria piattaforma commerciale”.

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