Da Bologna al mondo, per lo sviluppo e il diritto alla salute

Felici e diplomati. Con la cerimonia finale presso l’Aula dei Poeti della Facoltà di Scienze Politiche di Bologna e le classiche foto di rito insieme a parenti, amici e professori, si sono conclusi lo scorso 25 ottobre il master in Politiche sociali e direzione strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio e il corso di alta formazione in Organizzazione e management dei servizi sociosanitari in contesti differenziati rivolto ai Paesi esteri, promossi entrambi dal Cestas insieme al Dipartimento di Sociologia dell’ateneo bolognese, con il cofinanziamento del Ministero degli Affari esteri (Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo).

Dalla nona edizione del master, ecco diciassette nuovi professionisti dello sviluppo. Sette – Josephine Cacciaguerra, Mariateresa Di Nardo, Valentina Fiordelmondo, Silvia Guareschi, Elio Lobello, Anna Ortolani e Orazio Aurelio Tosto – sono italiani. Di tutto il mondo, o quasi, gli altri dieci studenti che si sono trasferiti a Bologna per frequentare le lezioni su materie come l’economia e la sociologia, partecipare a workshop e fare il tirocinio a conclusione del percorso formativo.

Dall’Africa, Mouhamadou Abdoulah Saliss Mbengue, originario del Senegal, e Ruth De Assuncao Paulo Mahiquene e Leonel Antonio Simila, entrambi del Mozambico

Nutrita la rappresentanza latino-americana: Johnathan Ordonez Gaitan dal Nicaragua, Cinthya Verastegui Effel, Alejandra Avila Peñaloza e Pabel Camilo Lopez Flores dalla Bolivia, Diana Paola Saguma Maza e Natasha Montesdeoca Sanchez dall’Ecuador, Luzgarda Frisancho Paz dal Perù.

Sono stati dodici, invece, gli studenti ad aver partecipato alla sesta edizione del corso di alta formazione. Uomini e donne, tutti professionisti, operatori e manager nei servizi sociosanitari dei loro Paesi d’origine. Come Corina Patricia Cuba Castro, medico chirurgo boliviana, e gli architetti guatemaltechi Sindy Melissa Godinez de Leon e Lisbeth Pamela Urquizu Gonzalez.

Due le donne dall’Argentina: Maria Ruth Agnoli è odontoiatra, Ana Maria Medei è medico dello sport. E due, pure, i corsisti dal Perù – Ulalia Cardenas de Torres, che è ostetrica, e Viviana Rita Jahuira Huarcaya, farmacista – e dal Brasile – l’infermiera Luciane Dall Agnol e l’assistente sociale Cristiane de Fatima Tavares.

Arriva dal Benin, invece, Houssou Romain Akpo, linguista e mediatore culturale. Dal Mozambico a Bologna è il percorso dell’odontoiatra Paula Cristina Fernandes Tocha, mentre è del Congo, infine, Lukoba Honore Muayabu, che dopo la laurea in Tecniche mediche sanitarie ha scelto il corso del Cestas per proseguire la sua formazione professionale.

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