Lavoro: a fianco dei futuri imprenditori del Senegal

L’analisi del mercato, il business plan, i piani di marketing e di produzione, la sostenibilità finanziaria e la redditività economica. Ma è soprattutto una buona idea quello che serve per avviare un’impresa: avere chiaro cosa si vuole fare (come, in che tempi e con quali risorse), considerando punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi, ma anche sapendo come si muovono i concorrenti e come “vendere” la propria idea a una banca affinché la finanzi.

I passi da compiere per diventare imprenditori sono stati al centro del corso organizzato a Pesaro dal Cestas insieme alla cooperativa Indaco con il finanziamento della Regione Marche (Servizio Internazionalizzazione, cultura, turismo, commercio), nell’ambito del progetto Pleni, un programma di cooperazione bilaterale tra il Governo italiano e quello del Senegal volto a favorire la nascita di nuove attività professionali nel Paese africano.

Al corso, tenuto da Milena Berloco di Indaco, hanno infatti partecipato sette giovani senegalesi residenti da anni in diverse città marchigiane, ma interessati ad aprire un’impresa nel loro Paese. “Abbiamo avuto più richieste del previsto – racconta Michela Glorio del Cestas –. Con la cooperativa Indaco abbiamo definito un programma che si è avvalso anche di modalità didattiche alternative e il corso è andato molto bene”.

Le parti teoriche sulla creazione di impresa sono state infatti affiancate da esercitazioni pratiche sui piani di fattibilità e di marketing, simulazioni sul posizionamento del prodotto e anche giochi di ruolo per rompere il ghiaccio e fare gruppo.

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