Dal sud America per studiare i servizi sanitari

Tania Ochoa Bustamante e Marianita Nauta Geito, rispettivamente primaria di neonatologia e capo infermiera dell’Hospital general di Macas, Ecuador. Carlos Molina Cabrera, medico ecuadoregno specializzato in ostetricia all’Università di Cuenca. Dalla Bolivia, Luis Quispe Castro, direttore esecutivo dell’Hospital Daniel Bracamonte di Potosí. Sono alcuni dei professionisti della sanità arrivati a Bologna dal sud America per frequentare la settima edizione del corso di alta formazione in Organizzazione e gestione dei servizi socio-sanitari territoriali per dirigenti dei Paesi esteri. Promosso dal Dipartimento di sociologia dell’ateneo bolognese e gestito dalla ong Cestas, il corso è organizzato con il cofinanziamento del Ministero degli Affari esteri.

Rivolto a medici, infermieri, dirigenti e operatori socio-sanitari provenienti da Paesi prioritari per la Cooperazione italiana, il corso mira a formare manager che sappiano coordinare e gestire strutture e servizi per la salute e il welfare in una logica di partecipazione e di sostenibilità economica e sociale.

Gli undici corsisti dell’edizione 2011/12 (4 uomini e 7 donne, di cui 9 dall’Ecuador e 2 dalla Bolivia) affronteranno infatti un programma didattico che attraversa materie come le politiche del welfare, la programmazione e il monitoraggio dei servizi, la gestione delle risorse umane, l’organizzazione delle reti sanitarie sul territorio, la ricerca e l’innovazione nelle aziende sanitarie.

Da giovedì 12 fino a venerdì 27 aprile si svolgerà a Bologna la prima parte “in presenza” del corso, con 80 ore di lezione che si terranno nelle aule dell’Università e in quelle del Dipartimento formazione del Cestas.

In programma anche visite didattiche presso l’azienda Usl di Ferrara (lunedì 16), quella bolognese (venerdì 20), l’Ospedale Malpighi-Sant’Orsola (martedì 24) e l’Ospedale Maggiore di Bologna (giovedì 26), attraverso cui gli studenti avranno la possibilità di conoscere l’organizzazione dei Dipartimenti di cure primarie, dei consultori integrati e dei laboratori, confrontandosi faccia a faccia con i professionisti della sanità emiliano-romagnola.

La seconda parte del corso (120 ore di studio, dal prossimo 1 maggio al 30 settembre) si svolgerà invece interamente online: tornati in Ecuador e Bolivia, gli studenti potranno accedere attraverso una piattaforma digitale a video-lezioni, materiali didattici e forum per interagire con i docenti e gli altri corsisti.

Per informazioni:
Cristina Falcaro – Cestas
Tel. 051 255053, e-mail cristina.falcaro@cestas.org, Skype cristina.cestas

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