Dalla teoria alla pratica con la borsa lavoro in Perù

Lavorare nella cooperazione internazionale richiede una approfondita conoscenza delle tecniche di progettazione, delle fasi di vita di un progetto, oltre che degli attori che interagiscono nel panorama internazionale, delle politiche e delle strategie dell’Unione europea, delle procedure e dei criteri di valutazione. Questa la teoria, che Marcello Vitale ha acquisito seguendo il corso di alta formazione Esperti in progettazione per la cooperazione internazionale allo sviluppo organizzato dal Cestas insieme all’Università degli studi di Parma.

Ora, grazie a una borsa lavoro messa a disposizione dei partecipanti del corso, Marcello Vitale è partito per il Perù. Per due mesi, sotto la guida della coordinatrice Josephine Cacciaguerra, collaborerà con lo staff impegnato nell’estensione della Rete andina dei centri di salute materno-infantile realizzata dal Cestas insieme alla Cooperazione italiana e ai Ministeri e alle autorità locali.

Nei centri di salute si presta assistenza sanitaria a donne e bambini, si fa prevenzione nell’ambito della salute sessuale e riproduttiva e si formano operatori sanitari. Iniziato nel 1999, il progetto mette oggi in rete 22 tra i principali ospedali andini.

Il corso “Esperti in progettazione per la cooperazione internazionale allo sviluppo” mira a formare esperti e consulenti che abbiano le competenze per accedere ai programmi e alle fonti di finanziamento che Comunità europea e altre organizzazioni nazionali e internazionali riservano per la cooperazione internazionale allo sviluppo.

La didattica segue una metodologia partecipativa, che prevede l’integrazione di lezioni teoriche con laboratori operativi, analisi di studi di caso, esercitazioni e approfondimenti tecnici.

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