• 10 luglio 2014

EGITTO E TUNISIA – Che Mediterraneo sia!

Il progetto, parte del programma Liaison di intervento in Marocco, Tunisia ed Egitto, mira a potenziare le competenze tecniche e imprenditoriali di giovani donne egiziane e tunisine. Beneficiarie sono 55 imprenditrici provenienti dalle aree urbane di Tunisi e Jendouba in Tunisia e del Cairo in Egitto. Il progetto è suddiviso in tre fasi: nella prima, viene realizzato un seminario gratuito di tre giorni sull’imprenditorialità femminile, in cui le partecipanti sono chiamate a elaborare un loro business-plan. Le migliori vengono selezionate per un percorso formativo (seconda fase), che si svolge all’Università del Cairo e che prevede anche visite in Italia. Grazie alla collaborazione dell’Università di Bologna e del Centro residenziale e universitario di Bertinoro, è inoltre previsto il coinvolgimento nella didattica di esperti e professori italiani. La terza e ultima fase ha l’obiettivo di rafforzare l’imprenditorialità femminile attraverso la creazione di relazioni tra i Paesi coinvolti, i partner del progetto, gli attori presenti sul mercato e le organizzazioni emiliano-romagnole che si occupano di cooperazione internazionale. Il progetto continua poi sul web con una piattaforma e-learning che mette in rete studenti e docenti, mentre un business forum favorisce lo scambio di esperienze e consigli su innovazione e start-up.

Periodo di attuazione: da maggio 2012 a novembre 2013

Ente finanziatore: co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna

Budget totale: 126.715 euro

Ruolo di Cestas:capofila

Partner del progetto: Università del Cairo, Egitto; Cefa; Cospe; Nexus; Ai.Bi; Comune di Bologna; associazione Pontes

Testimonianze

Una grande opportunità

Mohammed Mahmoud Kamel, vincitore del miglior business plan

Sono uno dei cinque giovani egiziani che, dopo aver frequentato al Cairo un corso di formazione gratuito sull’imprenditorialità promosso dal Cestas insieme all’Università cairota, dal 5 dicembre a Bologna ho partecipato a una settimana di incontri e consulenze che mi ha permesso di sviluppare idee di business. Nel mio caso vorrei avviare una startup nell’ambito dell’agricoltura biologica: mi piacerebbe far nascere un’azienda bio che rifornisca negozi, catene commerciali e ospedali. Ringrazio Cestas di avermi dato l’opportunità di poter partecipare a questo importante progetto. È stata un’esperienza notevole dove ho imparato molto sull’imprenditorialità e sul modo giusto per avviare un business. Durante lo scambio in Italia ho avuto modo di sentire il parere e valutazioni sul mio business plan da veri professionisti: i docenti dell’Università di Bologna, con tutta la loro esperienza, ci hanno aiutato nel nostro percorso da giovani imprenditori. Per me è stata una grande opportunità lavorativa, ma anche un’occasione per visitare un paese affascinante, pieno di cultura e storia, come l’Italia. Durante il nostro soggiorno, lo staff di Cestas ci ha accompagnato permanentemente mostrando grande professionalità e umanità. Grazie a questo progetto adesso sono in grado di pensare all’avvio di un business personale che mi permetterà di guardare serenamente verso il futuro.