• 30 settembre 2016

In Egitto giovani imprenditori crescono

Sono stati selezionati i 6 giovani egiziani che, dopo aver frequentato il programma di formazione e coaching GiovanIdee, avranno l’opportunità di vivere un periodo di scambio in Italia grazie a una borsa lavoro. Una commissione di esperti, indicati dal partner locale di Cestas, Injaz, ha infatti scelto i tre migliori business plan presentati nei mesi scorsi dai partecipanti al programma, il cui obiettivo è promuovere l’autonomia economica dei giovani egiziani, favorendo l’avvio di startup nel segno della sostenibilità.

Al programma, che è stato co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, hanno partecipato in tutti 166 egiziani tra 19 e 25 anni. Sei di loro si apprestano ora a partire per l’Italia. Sono Aya Osama e Mahmoud El Saiid, che insieme hanno presentato il progetto Greenwheel, Hadeer Elfiky e Mahmoud Khairy, ideatori di Oilection, e Ahmed Khallaf e Ahmed Shakshouk per Al Qalam.

Greenwheel mira alla riduzione dei rifiuti organici attraverso la produzione di fertilizzanti e la generazione di energia elettrica da biogas: la meta è arrivare a una società “rifiuti-zero”, in grado di produrre continuamente energia rinnovabile. Il team di Oilection si è invece concentrato nell’ambito dello smaltimento di oli alimentari: l’obiettivo è raccogliere gli oli di scarto da case, ristoranti e fabbriche, per poi riciclarli nel settore del biodiesel utilizzando tecniche innovative. Infine, con il progetto Al Qalam, Ahmed Khallaf e Ahmed Shakshouk vogliono recuperare le tradizioni egiziane, diffondendo la cultura della calligrafia attraverso corsi di formazione, seminari e mostre d’arte.

Dal 19 al 22 settembre, Michela Glorio e Nada Karaivanova del Cestas sono state al Cairo per incontrare i vincitori, accompagnarli nella fase di ottenimento dei visti presso l’ambasciata italiana e fare della formazione sull’impresa cooperativa come possibile modello aziendale. Alla chiusura dei lavori al Cairo erano presenti anche Dina El Mofty, direttrice di Injaz, e Sherine Abdel-Salam, startup program manager di Injaz.