• 10 luglio 2014

EGITTO, TUNISIA, MAROCCO – Progetto Liaison

Il progetto coinvolge tre Paesi del Mediterraneo – Egitto, Marocco e Tunisia – che sono stati attraversati dalla Primavera araba e oggi vivono una fase di transizione. Il progetto si sviluppa in due fasi: nella prima, 375 giovani, 200 donne e 60 migranti vengono formati per avviare imprese e start up in ambiti professionali specifici. Inoltre, 75 giovani e 135 donne sono sensibilizzati e mobilitati rispetto ai loro diritti di cittadinanza, con particolare riferimento ai diritti economici e sindacali. Successivamente, una fase di accompagnamento alla creazione e al rafforzamento di attività economiche e di imprese sociali vede lo sviluppo di 14 microiniziative pilota di imprenditorialità giovanile e femminile, che sono messe in rete con esperienze simili sul territorio emiliano-romagnolo. Viene inoltre condotta una formazione specifica a 200 giovani membri dei sindacati in Egitto e Tunisia. L’azione prevede anche una fase in Emilia-Romagna di collegamento tra i giovani, le donne e i migranti delle due sponde del Mediterraneo, in un’ottica di condivisione di esperienze. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura dei diritti e, nello specifico, del diritto al lavoro e alla partecipazione. In questo modo, si rafforzano le pratiche di cittadinanza attiva e di protagonismo sociale dei giovani e delle donne, coniugandole con la promozione di piccole iniziative imprenditoriali che siano esempio di percorsi economici sviluppabili.

Periodo di attuazione: da marzo 2013 a settembre 2014

Ente finanziatore: co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna

Budget totale: 54.819 euro

Ruolo di Cestas: partner

Partner del progetto: Cospe (capofila); Cefa; Nexus