Farmaci e industria: chi vuol essere brevettato?

Il diritto alla salute, una multinazionale e la richiesta di produrre farmaci a basso costo. L’attualità internazionale va in scena con lo spettacolo teatrale “Chi vuol essere brevettato?”, realizzato dalla ong Cies nell’ambito della campagna Sblocchiamoli. Cibo, salute e saperi senza brevetti, cofinanziata dalla Commissione europea e realizzata da un gruppo di ong, associazioni e università di Italia, Spagna, India, Bolivia e Ecuador, tra cui il Cestas.

In programma venerdì 23 novembre alle ore 21 a Roma, al Teatro Centrale Preneste, lo spettacolo, a ingresso gratuito, sarà introdotto alle ore 20 dal consigliere provinciale Gianluca Peciola, tra i sostenitori della campagna Sblocchiamoli e da un aperitivo equo-solidale. A seguire dibattito con Monica Di Sisto (responsabile advocacy della campagna) e Gianfranco De Maio della campagna per l’accesso ai farmaci di Medici senza frontiere.

Lo spettacolo “Chi vuol essere brevettato?” nasce da una storia vera: la causa intentata da una grande multinazionale farmaceutica al governo indiano per avere varato una legge sui brevetti che permette alle aziende indiane di produrre farmaci salva-vita generici a basso costo. Il governo indiano aveva in sostanza negato il “rinverdimento” di brevetti scaduti per permettere la produzione di farmaci generici e la loro diffusione – non solo in India, ma in molti altri paesi – ad un costo di circa cento volte minore di quello della multinazionale.

La battaglia legale in questi giorni è arrivata alla Corte suprema di Nuova Delhi. “Se la multinazionale uscirà vincitrice – spiegano da Medici senza frontiere – le ripercussioni sull’accesso a medicinali salva-vita in tutti i Paesi in via di sviluppo potrebbero essere devastanti”.

A partire da questa vicenda è stata realizzata una pièce in cinque quadri. In modo ironico, ma assolutamente documentato, quattro attori affronteranno la questione della salute e dei diritti di proprietà intellettuale, toccando anche i temi del ricco occidente in crisi e dell’uso e l’abuso dei farmaci.

Lo spettacolo, che riproporrà anche clip video tratte dal documentario “The India’s Choice”, prevede vari momenti di coinvolgimento del pubblico in sala.

Per informazioni e prenotazioni:
ong Cies, tel. 06 77264611, sito www.cies.it

Guarda il documentario “The India’s Choice”

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