• 28 settembre 2015

Formazione e sviluppo rurale, il Cestas per il Pakistan

Con la firma, lo scorso 23 settembre, del contratto di collaborazione con il Pakistan Poverty Alleviation Fund (Ppaf), ha preso ufficialmente il via il progetto che vede per la prima volta impegnato il Cestas a fianco della comunità pakistana. L’obiettivo? Contribuire alla riduzione della povertà nei distretti del Balochistan, del Khyber-Pakhtunkhwa e delle cosiddette aree tribali di amministrazione federali, attraverso la formazione e lo sviluppo agricolo.

Il progetto è parte di un programma di investimento triennale finanziato dalla Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo del Governo italiano. Cestas, insieme al Centro residenziale universitario di Bertinoro e all’università euro-mediterranea Emuni, si occuperà delle attività di capacity building, che prevedono la formazione di 56 persone tra professionisti del Ppaf, funzionari del Governo pakistano e leader delle comunità locali.

Il Pakistan Poverty Alleviation Fund è l’istituzione leader per lo sviluppo comunitario del Paese. È un’organizzazione no profit, che gode del supporto e dell’assistenza del Governo del Pakistan, della Banca mondiale, del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo, della KfW Entwicklungsbank (la banca di sviluppo della Germania), della Cooperazione italiana allo sviluppo e di altri donors pubblici e privati.

Il progetto ha durata annuale e si concluderà a settembre del 2016. I beneficiari, divisi in gruppi di 8 e 16 persone, parteciperanno a viaggi studio di due settimane in Italia, in cui avranno la possibilità di visitare alcuni centri di eccellenza di Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Liguria e Veneto.  Sono università, enti locali, aziende agricole e sanitarie, industrie di trasformazione, parchi naturali, agenzie per la protezione dell’ambiente e il dipartimento di protezione civile, centrali idroelettriche, parchi solari, gruppi d’azione locali e organizzazioni di agricoltori.

Durante il soggiorno, gli ospiti dal Pakistan saranno accompagnati da un team composto da 7 esperti in materia di sviluppo imprenditoriale, politiche agricole, protezione ambientale, energie rinnovabili, gestione integrata delle acque e organizzazione dei sistemi scolastici, che terranno anche lezioni in aula. Il team sarà guidato dal coordinatore del progetto, il professore Raffaele K. Salinari, e dalla coordinatrice della formazione, Nada Karaivanova del Cestas. Il primo viaggio studio è in programma il 15 novembre.