Forum di Bangkok: “Non soddisfatte le aspettative, servono iniziative più incisive”

Azione per la salute globale e Amref sottoscrivono il documento della società civile internazionale che chiede impegni concreti per aumentare di almeno 3,5 milioni il numero degli operatori sanitari entro il 2015 e uno stanziamento superiore ai 40 miliardi di dollari per rafforzare il personale sanitario nei Paesi a risorse limitate.

A conclusione del secondo “Forum Globale sul personale sanitario” che si è svolto a Bangkok dal 25 al 29 gennaio, il network europeo di ong Azione per la salute globale e Amref Italia uniscono la propria voce a quella della società civile internazionale per lamentare l’assenza di iniziative coraggiose e concrete per contrastare la crisi del personale sanitario, che nel mondo aggrava le disuguaglianze in salute e priva di accesso all’assistenza sanitaria un miliardo di persone.

“Affrontare la gravissima carenza di medici, infermieri e personale sanitario di comunità nei Paesi a risorse limitate – spiega dalla capitale della Thailandia Giulia De Ponte, responsabile advocacy di Amref Italia – richiede una leadership più incisiva, obiettivi specifici, scadenze temporali precise e un aumento delle risorse finanziarie messe a disposizione a livello globale e nazionale, in un’ottica di equità. In tutti questi aspetti il Forum di Bangkok, purtroppo, non è stato all’altezza delle aspettative della vigilia”.

Il documento “Una leadership più forte per azioni più incisive”, che Amref e Azione per la salute globale hanno redatto e sottoscritto insieme ad altre organizzazioni della società civile internazionale, esorta l’Organizzazione mondiale della sanità, la Global health workforce alliance e i soggetti di cooperazione pubblici e privati, anche italiani, a reperire i fondi necessari per formare almeno 3,5 milioni di nuovi operatori sanitari nei Paesi a risorse limitate entro il 2015.

Il documento raccomanda inoltre una rapida revisione delle politiche macroeconomiche che attualmente limitano l’espansione della spesa sanitaria in questi Paesi e chiede un impegno collettivo per realizzare, nel quinquennio 2011-2015, un piano di investimenti superiore ai 40 miliardi di dollari, da destinare ai Paesi alle prese con gravi carenze di personale sanitario. Allo stesso tempo sottolinea la necessità di una campagna globale per il personale sanitario, che assicuri un impegno collettivo di tutti i soggetti nazionali e internazionali nella realizzazione di questi obiettivi.

In Italia Azione per la salute globale e Amref promuovono già congiuntamente il coinvolgimento attivo degli attori italiani pubblici e privati nel rafforzamento del personale sanitario nei paesi a risorse limitate. In dicembre Amref ha pubblicato la ricerca “Personale sanitario per tutti, e tutti per il personale sanitario”, una mappatura dell’impegno in quest’area dei diversi soggetti italiani di cooperazione internazionale. Azione per la salute globale, invece, ha presentato a Bangkok il report “Addressing the global health workforce crisis”, dedicato alle politiche sanitarie di Italia, Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna e al loro impatto sui Paesi del Sud del mondo, di cui a breve uscirà la versione in italiano.

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