• 20 giugno 2016

Bolivia, in azione le “brigate mobili” per la prima infanzia

Sono le “brigate mobili” uno dei segreti del progetto Dit (Desarrolo intantil temprano), che Cestas sta portando avanti in Bolivia nell’ambito del programma “Crecen bien para vivir bien” (Crescere bene per vivere bene) del ministero della Salute: squadre di professionisti preparati nell’educazione e nello sviluppo della prima infanzia, chiamate a formare oltre duemila educatori comunitari e operatori sociosanitari sparsi nei dipartimenti di Chuquisaca e Potosí.

Le brigate mobili, guidate da professionisti della salute e delle scienze umane, sono composte da persone nate e cresciute nei territori in cui le brigate stesse si trovano a intervenire. Questo è un aspetto decisivo per il coinvolgimento degli educatori e degli operatori locali, dal momento che ogni brigata conosce le peculiarità sociali delle diverse comunità.

Ma prima che iniziassero le azioni sul territorio – oltre 70 le comunità coinvolte a oggi dal progetto – Cestas si è occupata della formazione (in presenza e in modalità di e-learning) dei tutor e dei componenti delle brigate: circa 170 persone, che divise in 4 gruppi hanno frequentato corsi tenuti da medici, insegnanti, psicologi e psicologi dello sviluppo su cura del bambino, nutrizione, sviluppo psicomotorio e pedagogia infantile.