• 15 gennaio 2015

In Namibia per l’agricoltura e la sicurezza alimentare

Si chiama Agrisalus e mira a favorire lo sviluppo, la sostenibilità e la sicurezza alimentare, il nuovo progetto appena avviato in Namibia a Katatura, insediamento informale alle porte della capitale Windhoek, dove il Cestas è da tempo presente a fianco delle donne emarginate e dei giovani orfani di genitori morti per Hiv/Aids.

Il progetto, co-finanziato dalla Regione Marche, si concentra sull’agricoltura, attività produttiva essenziale per migliorare le condizioni di vita della popolazione attraverso il suo contributo alla sicurezza e alla qualità alimentare, alla conservazione delle culture e dei saperi locali.

Nello specifico, 8 docenti provenienti da istituti superiori e dall’Università della Namibia riceveranno una formazione specifica sui temi dell’agricoltura sostenibile e della sicurezza alimentare, di cui potranno beneficiare i loro studenti.

Inoltre, 30 donne e giovani che frequentano il centro Kilimanjaro Tobias Hainyeko creato dall’ong Hisa, saranno sostenuti nella creazione di microimprese agricole, orti comunitari e familiari, che contribuiranno al miglioramento dell’alimentazione di tutta la comunità.

Gli studenti e i cittadini della Regione Marche saranno tenuti aggiornati sull’andamento e i risultati conseguiti dal progetto, che prevede, alla sua conclusione, anche l’organizzazione di un seminario per lo scambio di buone pratiche tra tutti gli attori coinvolti.