It.a.Cà per i terremotati: “Viaggiare è solidarietà”

“Se è vero che il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare, in questi nove giorni di festival di storie ne abbiamo ascoltate tante, seguendo le orme di quanti hanno condiviso con noi la lunga strada verso It.a.Cà”. Così gli organizzatori del festival del turismo responsabile It.a.Cà salutano e ringraziano “musicisti, camminatori, poeti, cantori, ballerine, scrittori, lavoratori, ciclisti, contadini, certificatori, cooperanti, conveners, comunicanti, intellettuali, volontari, teatranti, visitatori” che dal 26 maggio al 3 giugno si sono incontrati a Bologna, animando le tante iniziative in programma, tra cui la presentazione del Corredor turistico Morona Santiago, l’itinerario culturale e naturale realizzato dal Cestas in Ecuador insieme alla Provincia di Morona Santiago e alla comunità di etnia Shuar.

“In questi nove giorni di eventi, le storie del nostro viaggio si sono incrociate con quelle delle persone che, accanto a noi, sono stati colpite dal sisma” continuano. “A loro vanno tutta la nostra solidarietà e il nostro invito a tener ferma la volontà e la forza di ricominciare”.

Lo staff di It.a.Cà ha deciso di devolvere in beneficenza alle vittime del sisma le quote che gli stand informativi hanno versato per le giornate del 26 maggio e del 3 giugno, per un totale di 700 euro. A queste si aggiungono 60 euro raccolte tramite libere donazioni e 400 euro donate gentilmente dalla Grande orchestra Rosichino.

La cifra raccolta, pari a 1.160 euro, verrà devoluta all’associazione Mumble di Finale Emilia, uno dei paesi maggiormente colpiti dal terremoto. “Ma continueremo a raccogliere fondi nei prossimi giorni e invitiamo tutti a fare altrettanto, perché viaggiare è anche sempre un atto di solidarietà”.

Per saperne di più:
il sito del festival It.A.Cà

Share