Libano, formazione per la salute e il lavoro

“Vi incoraggio a utilizzare questo diploma e la conoscenza che avete acquisito nel miglior modo possibile, nella vita così come nella vostra carriera professionale”. Con queste parole Nada Karaivanova, project manager del Cestas per il Medio Oriente e i Balcani, ha terminato il suo discorso alla cerimonia di diploma che si è tenuta ieri all’hotel Padova di Beirut. Ad ascoltarla, i nove partecipanti al corso di alta formazione Health as a right: vocational course in the organization of health and social services (organizzato da Cestas e dall’ong libanese Amel international in collaborazione con l’Università di Bologna), ma anche i sedici infermieri, medici ed educatori che hanno seguito le 130 ore di formazione del corso “Training for trianers”. “I due corsi rappresentano una delle attività centrali del progetto per il miglioramento dello status e delle condizioni lavorative delle operatrici sanitarie finanziato dall’Unione Europea – spiega Nada Karaivanova –. Il progetto è partito nel febbraio 2009 e ora sta volgendo al termine, ma spero che la partnership con Amel e Unione Europea possa continuare, in particolare nel settore dell’educazione per la salute, e ampliarsi fino a comprendere più ospedali e istituzioni sanitarie del Libano e anche di altri Paesi arabi”. Presente alla cerimonia, che si è conclusa con un cocktail di festeggiamento, anche il direttore di Amel Ahmad Abboud, che ha sottolineato gli sforzi dell’associazione nel settore della formazione e dell’assistenza sanitaria di base. “La collaborazione tra Amel e Cestas è stata proficua e i risultati che abbiamo raggiunto sono stati incoraggianti”. Dello stesso parere Katia De Peri dalla delegazione dell’Unione Europea in Libano, che ha incontrato con gioia i diplomati dei due corsi. “C’è bisogno di progetti simili per potenziare il settore sanitario del Libano e fare nuovi passi avanti nel cammino del’emancipazione femminile”. Share