Libano, media e ong contro le discriminazioni

Qual è la situazione delle donne libanesi? Quale la loro condizione lavorativa? Quante ancora le discriminazioni che devono affrontare e quale il ruolo che possono avere i mezzi di informazione per eliminarle, promuovendo una cultura dell’uguaglianza e della parità?

È intorno a queste domande che ha ruotato il workshop “Verso l’uguaglianza di genere: ruolo delle ong e dei media”, organizzato a Beirut dal Cestas insieme all’associazione libanese Amel international, in occasione della Giornata internazionale della donna. Il seminario, realizzato in collaborazione con il Centro risorse per la parità Abaad e con il sostegno finanziario dell’Unione Europea, ha coinvolto per tre giorni 67 persone, provenienti dal mondo dell’informazione, da associazioni e organizzazioni non governative, locali e internazionali, ma anche dal ministero libanese degli Affari sociali. Divisi in due gruppi, i partecipanti si sono confrontati sulle nuove prospettive di una collaborazione tra mass media e società civile, finalizzata a individuare, monitorare e far conoscere tutte le forme di discriminazione contro le donne nei luoghi di lavoro. Interattivi e partecipativi i metodi utilizzati nel workshop, a partire dalla formazione di piccoli gruppi di lavoro che hanno affrontato temi specifici, fino allo studio di casi concreti, presentazioni multimediali, discussioni, dibattiti e anche giochi di ruolo. “La partecipazione da parte di attori provenienti da ong e associazioni libanesi e da rappresentanti del ministero degli Affari sociali – dice Nada Karaivanova, project manager del Cestas per il Medio Oriente e i Balcani – è stata non solo costante nei diversi giorni di realizzazione delle attività, ma anche e soprattutto fortemente attiva, dinamica ed efficace”. “A conclusione del seminario – aggiunge Nada Karaivanova –, i partecipanti hanno manifestato grande soddisfazione soprattutto per i contenuti innovativi e per la metodologia con cui sono trattati argomenti quali la discriminazione di genere e il ruolo che media e ong possono giocare per combatterla”. Il workshop si inserisce all’interno delle attività realizzate nel progetto per il miglioramento dello status e delle condizioni lavorative delle operatrici sanitarie, per il quale Cestas collabora come partner con l’associazione Amel international. Il progetto, iniziato nel gennaio 2009, ha come obiettivo quello di combattere in Libano le discriminazioni di genere contro le donne sul posto di lavoro, in ambito medico e infermieristico. Prossima attività prevista sarà il lancio, tra maggio e giugno, di una campagna mediatica nazionale per sensibilizzare la popolazione sulle discriminazioni di genere nel lavoro.