Marche solidali: 32 ong marchigiane fanno rete

Unirsi, fare rete, condividere esperienze e visioni, per farsi sentire di più. Sono 32 le associazioni e le ong della regione che hanno aderito a “Marche solidali”, il primo coordinamento delle organizzazioni di cooperazione internazionale e di educazione allo sviluppo delle Marche.

Tra i primi firmatari del coordinamento, Cestas, Iscos Marche, Arci Ancona, Apurimac, Cifa, Cospe, Avm – Csv, Cvm, L’Africa chiama onlus e Perigeo, a cui si aggiungono organizzazioni di tutto il territorio marchigiano. Obiettivo? Diffondere i principi della solidarietà e della cooperazione internazionale.

“Servono nuove idee, è un obbligo morale far emergere le conoscenze che alcuni gruppi sociali hanno e che finora sono state tenute ai margini del dibattito sociale – dice Vincenzo Russo della segreteria del coordinamento –. Chi è impegnato nella cooperazione internazionale ha il dovere di far sentire la sua voce, di informare, di proporre alternative e stili di vita possibili”.

Il coordinamento Marche solidali è stato presentato lo scorso 19 luglio ad Ancona in occasione di un convegno sulla cooperazione internazionale organizzato nell’ambito della ventiquattresima Festa dei Popoli.

Il 26 luglio la prima assemblea dei soci presso il Circolo culturale Africa di Ancona. All’ordine del giorno: elezione delle cariche, condivisione e redazione di un regolamento comune, scelta di un logo, definizione di un kit didattico sui diritti dell’infanzia e preparazione di una scuola di formazione sui temi della cooperazione e dell’educazione allo sviluppo, in programma per il prossimo ottobre.

Per maggiori informazioni:
il sito di Marche solidali