Una petizione per la cooperazione marchigiana

Marche-SolidaliUna lettera al Presidente della Regione per preservare lo 0,02% del bilancio annuo destinato alla cooperazione internazionale: firma la petizione di Marche Solidali.

È la preoccupazione per il taglio delle risorse destinate a finanziare la cooperazione internazionale ad aver spinto Marche Solidali, coordinamento delle organizzazione marchigiane di cooperazione e solidarietà internazionale, a scrivere una lettera indirizzata a Gian Mario Spacca, Presidente della Regione Marche, all’assessore per le politiche sociali Luigi Viventi e al presidente della commissione consigliare Adriano Cardogna.

Secondo le ipotesi di Bilancio preventivo 2014, approvate il 10 dicembre in II Commissione e ora passate al Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) e al Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro (CREL) per i pareri di competenza, i fondi destinati al settore dovrebbero scendere ulteriormente rispetto al 2013. Già lo scorso anno il Comitato per la Cooperazione e la Solidarietà Internazionale (previsto dalla Legge Regionale 9/02 che regola le politiche regionali sui temi della cooperazione allo sviluppo) aveva espresso perplessità rispetto la revisione della voce di bilancio.

Con la petizione, Marche Solidali ichiede di riprisitane lo 0,02% del bilancio annuo regionale a favore della cooperazione internazionale, così da salvaguardare il lavoro dei cinquanta operatori impegnati all’estero, dei duecento collaboratori e volontari attivi sul territorio regionale e delle 30 associazioni aderenti. Con la propria funzione di coordinamento, il network regionale si è fatto promotore di importanti iniziative in ambito territoriale, internazionale ed europeo, tra cui l’avvio dei lavori per realizzazione della Macroregione Adriatico-Ionica.

Firma qui l’appello di Marche Solidali