• 16 novembre 2017

Medici cileni: “In Emilia-Romagna sanità modello”

È tempo di bilanci per la seconda edizione del programma in “Gestion sanitaria y cientifica en salud”, che dal 6 novembre ha portato a Bologna un gruppo di 18 professionisti sanitari del Cile, iscritti al master in Salute pubblica dell’Università Andrés Bello di Santiago del Cile. In questi giorni il gruppo di professionisti ha conosciuto alcune strutture di eccellenza della sanità locale e regionale. Oggi visita a Cup2000, la società di servizi di eHealth che gestisce prenotazioni, pagamenti e cartelle cliniche digitali.

“Prima di partire sapevo quali strutture saremmo andati a visitare, ma vederle di persona è stata tutta un’altra cosa”, dice Luz Soledad Gonzalez Muñoz, medico chirurgo e docente universitaria. “Mi hanno molto interessato le Case della salute, che sono molto diverse dalle nostre Case per la salute familiare, e il Cup, un modello che potrebbe essere utile anche in Cile, dal momento che non abbiamo un sistema simile per la gestione delle prenotazioni, tanto che si creano lunghe liste d’attesa”.

Anche Santiago Andrade Jaramillo si dice soddisfatto dell’esperienza in Emilia-Romagna: “È andata oltre le mie aspettative”. “La sanità emiliano-romagnola è un servizio pubblico che funziona bene e che è attento ai costi e all’efficacia dei suoi interventi”, aggiunge Luis Alberto Deza Castro, direttore del Centro di salute familiare Los Castaños di Santiago del Cile. “La rete sanitaria coinvolge varie figure cliniche e professionali, e dà a ognuno la giusta importanza”.

Potrebbe essere un modello per il Cile anche il Laboratorio unico metropolitano dell’Ospedale Maggiore di Bologna, il più grande d’Italia e uno tra i maggiori d’Europa, con i suoi oltre 18 milioni di esami all’anno. “Io sono un medico internista e per il tipo di lavoro che faccio mi sarebbe molto utile avere un laboratorio centralizzato per tutti gli esami diagnostici, che sia in grado di darmi risposte standardizzate”, conclude Paola Irene Sanhueza Gonzalez  della Clinica Dávila di Santiago del Cile.