• 11 luglio 2014

NAMIBIA – Lotta all’Hiv/Aids e alla tubercolosi nelle regioni di Omusati e Otjozondjupa

Il progetto ha l’obiettivo di consolidare gli interventi di assistenza per le persone che vivono con Hiv/Aids e per i malati di tubercolosi nelle regioni di Omusati e Otjozondjupa, promuovendone l’autosostegno attraverso l’integrazione a livello comunitario e lo sviluppo economico delle loro famiglie. I servizi sanitari esistenti vengono potenziati attraverso programmi specifici realizzati in coordinamento con le autorità sanitarie locali. Questo progetto dà seguito ai risultati raggiunti nel periodo 2006-2009, così come richiesto dalle controparti locali – il ministero della Salute e dei Servizi sociali (Mohss) e delle Direzioni sanitarie regionali – per consolidare quanto fatto e attivare una nuova strategia di intervento integrato, socio-sanitario e socio-economico, nelle due regioni prescelte.

I beneficiari del progetto sono i circa 8.000 malati di Hiv/Aids della regione di Omusati, i circa 1.100 malati di tubercolosi e di Hiv/Aids della regione di Otjozondjupa e il personale sanitario occupato nelle direzioni sanitarie regionali e nei centri di salute. Tra i beneficiari indiretti ci sono i cittadini delle regioni di Omusati e di Otjozondjupa (circa 255.000 persone), che possono contare su maggiori informazioni per la prevenzione dell’infezione da Hiv/Aids e della turbercolosi.

Per quanto riguarda la lotta all’Hiv/Aids il progetto ha portato a un aumento della copertura dei servizi Haart (Highly active anti-retroviral therapy) e a un alto tasso di Hiv testing (pari al 91%). Per quanto riguarda la tubercolosi, si sono registrati una riduzione degli abbandoni delle cure e, al contempo, un aumento del numero di pazienti sotto trattamento, con un alto tasso di guarigione a livello nazionale (85%). Nella regione di Otjozondjupa, il tasso di abbandono è sceso al 3%, mentre quello di successo della cura è del 87%. Il progetto non ha riguardato solo gli aspetti più strettamente sanitari: dal 2010 sono state infatti avviate 19 realtà imprenditoriali, che coinvolgono sia i volontari che gli ex-malati di tubercolosi e le persone affette da Hiv/Aids. Grazie ad attività di tipo agricolo, artigianale o commerciale, queste persone ora hanno il reddito per sostenersi.

Periodo di attuazione: da dicembre 2009 a dicembre 2013

Ente finanziatore:Ministero degli Affari esteri – Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo

Budget totale:2.231.363 euro

Ruolo di Cestas: capofila

Partner del progetto:Mohss – Ministry of Health and Social services; Cisp