• 19 marzo 2018

Namibia, nuovo progetto per la salute e i diritti dei giovani

Prevenzione delle gravidanze in età adolescenziale e dei matrimoni precoci, sviluppo dei diritti umani per i bambini a rischio e per le giovani donne: sono questi alcuni degli obiettivi del nuovo progetto biennale “Combating teenage pregnancies and empowering adolescent girls and young mothers living in informal settlements”, partito in Namibia il 15 febbraio, di cui Cestas è capofila.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea per 4,5 milioni di dollari namibiani, si sviluppa negli insediamenti informali delle circoscrizioni di Tobias Hainyeko (nella regione di Khomas) e di Vyf Rand (regione di Otjizondjupa). Il partner locale è la ong Hope Initiative South Africa (Hisa), dal 2007 presente in molti progetti finanziati dalla Cooperazione decentrata e gestore del Centro multiscopo nell’insediamento informale di Tobias Hainyeko.

Il progetto avrà ricadute su circa 4.000 adolescenti, di cui 2.000 ragazze di età compresa tra 13 e 22 anni destinatarie di corsi sulla salute sessuale e riproduttiva e sui loro diritti, 1.500 adolescenti delle scuole primarie e di altre istituzioni fuori dalla scuola,  e altre 400 ragazze a rischio, comprese le giovani madri, che avranno accesso all’istruzione primaria.

Saranno attivati anche corsi di formazione per 1.000 operatori sanitari e di comunità volti a far loro acquisire capacità e competenze nel parlare agli adolescenti e spiegare i diritti dei bambini e il diritto alla salute. Saranno coinvolte anche 10 reti di donne e uomini (unità di polizia di comunità in ogni insediamento informale) e  30 organizzazioni della società civile.