Nel sud del Libano a fianco di donne e giovani

Un nuovo intervento Cestas in Libano, che si prefigge di migliorare la qualità della vita dei giovani e delle donne della regione di Bint Jbeil attraverso l’organizzazione di servizi sociali, ricreativi, educativi e il sostegno alle fasce più deboli. È dedicato proprio al “rafforzamento delle attività socio-economiche e culturali” il programma iniziato lo scorso 4 luglio grazie ai finanziamenti della Cooperazione italiana. Tre le cittadine coinvolte nel sud del Libano: sono quelle di Ain Ebel, Debel e di Rmeich, che nel 2006 si sono trovate sotto il fuoco incrociato di Hezbollah e dell’esercito israeliano. Una Commissione, formata dai sindaci delle tre Municipalità, dal Program manager del progetto Nahed Jabak e da Irene Viola dell’Ufficio regionale Cestas, è chiamata a coordinare e valutare gli interventi, che interessano almeno 300 bambini e adolescenti e un centinaio di donne. Al via il 18 luglio, per i più giovani, tre campi estivi nei territori di Ain Ebel, Debel e di Rmeich. “Sono previsti diversi atelier condotti da educatori locali – spiega Irene Viola –, con attività ricreative all’aria aperta, giochi, sport, laboratori didattici, pittura, fumetti e disegno”. L’obiettivo? “Dare la possibilità ai ragazzi di sperimentare la cultura della partecipazione oltre ogni differenza. I momenti ludico-ricreativi – aggiunge – renderanno più semplice formare una rete informale di aggregazione”. Ma il progetto prevede anche altre attività, dal sostegno alla imprenditoria attraverso la realizzazione di una ricerca-azione sul tema e di un percorso di formazione professionale per microimprenditrici e socie di cooperative femminili del territorio, al potenziamento dei servizi comunali nei settori della salute, dell’istruzione e della cultura, fino al coinvolgimento dell’area della Municipalità di Tebnine. “Cercheremo di favorire la diffusione di buone prassi tra le comunità – conclude Irene Viola –. Inoltre lavoreremo in sinergia con un programma finanziato dalla Regione Emilia-Romagna ed è previsto un viaggio-scambio in occasione della presentazione di un video elaborato dai ragazzi alla prossima Tavola per la pace della Provincia di Bologna”.