Oscar di bilancio: “Un premio al nostro lavoro”

“Siamo orgogliosi di essere arrivati tra i finalisti del più prestigioso premio nazionale sulla trasparenza finanziaria e comunicativa: è un riconoscimento al lavoro silenzioso di soci, operatori, amministratori e collaboratori che in questi anni hanno messo al centro del loro impegno la qualità e la responsabilità”.

Sono le parole del presidente del Cestas Uber Alberti, che lo scorso 3 dicembre, alla Borsa di Milano, insieme alla consigliera del Cestas Nada Karaivanova, ha partecipato alla cerimonia finale dell’Oscar di bilancio, il premio nazionale promosso da Ferpi, la Federazione relazioni pubbliche italiane.

L’edizione 2012 del bilancio sociale del Cestas è stato, infatti, selezionato tra i tre finalisti della categoria “associazioni non profit”. La motivazione? “La parte numerica, civilistica e gestionale è ben raccordata e ben illustrata – ha scritto la giuria presieduta dall’ex rettore della Bocconi Angelo Provasoli –. Di particolare rilevanza l’informativa agli stakeholder sui singoli progetti che risulta chiara ed esaustiva”.

“Il nostro lavoro si basa sul principio di gratuità e avere il riconoscimento dell’Oscar di bilancio ci dàl’energia per andare avanti in un periodo in cui gli investimenti per la cooperazione allo sviluppo sono al loro minimo storico” aggiunge Uber Alberti.

Ma l’Oscar di bilancio può essere anche l’occasione per la nascita di nuove collaborazioni nel segno della responsabilità sociale. “È necessario promuovere un’alleanza strategia tra profit e no profit – continua Uber Alberti -. Le 27 eccellenze premiate a livello nazionale con l’Oscar di bilancio potrebbero essere testimoni di una nuova cultura organizzativa per creare sviluppo in Italia e nei paesi destinatari degli investimenti”.

Per saperne di più:
scarica il Bilancio sociale
il sito dell’Oscar di bilancio

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