Salute, Cestas al servizio della sanità dello Yemen

Fornire a dirigenti e coordinatori di servizi socio-sanitari dello Yemen gli strumenti necessari per elaborare, realizzare e valutare programmi sanitari in un’ottica di efficienza tecnico-economica, sanitaria e sociale. È questo l’obiettivo del nuovo corso di formazione superiore in “Organizzazione e gestione dei servizi socio-sanitari territoriali”, con cui il Cestas sbarca per la prima volta nelle penisola araba.

“Siamo molto orgogliosi – dice il presidente del Cestas Uber Alberti – per il riconoscimento che il ministero yemenita della Salute ha concesso alla nostra capacità in ambito sanitario, incaricandoci di formare i dirigenti socio-sanitari, che gestiranno i servizi post-emergenza che stanno nascendo nel Paese. Il consolidato rapporto di collaborazione tra Italia e Yemen in ambito sanitario – continua – vede il Cestas protagonista specializzato di questo progetto e, grazie alla lungimiranza della Direzione generale Affari politici e di sicurezza del ministero degli Affari esteri italiano, possiamo cominciare ad operare in una prospettiva di medio e lungo raggio”.

Lo Yemen è il più povero dei paesi arabi. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, il suo sistema sanitario rimane poco sviluppato, soprattutto nelle aree rurali e nel settore della salute materno-infantile. Il corso, diretto dal professor Raffaele K. Salinari e coordinato da Nada Karaivanova e Michela Glorio del Cestas, mira a diffondere tra gli operatori yemeniti nuove modalità organizzative e gestionali dei servizi socio-sanitari, tenendo conto dei diversi ambienti lavorativi di origine e fornendo loro gli strumenti per migliorare conoscenze e pratiche.

Saranno 10 i funzionari yemeniti che, da maggio a settembre, parteciperanno al corso, che prevede 400 ore di formazione (130 con lezioni frontali, il restante in modalità e-learning) su materie come la gestione ospedaliera, l’organizzazione di reti territoriali per l’assistenza sociale e sanitaria con una prospettiva interculturale e comunitaria, il diritto alla salute, l’analisi epidemiologica e la valutazione dello stato di salute delle popolazioni locali.

Due mesi di didattica si svolgeranno in Italia a Bologna. Gli studenti parteciperanno a seminari, workshop e saranno impegnati in attività di “training on the job” in alcune strutture socio-sanitarie di eccellenza in Emilia-Romagna (le Ausl di Bologna e Forlì), Lombardia (l’Ausl di Varese con il professor Cesare Beghi), Marche e, con la collaborazione del professor Alberto Angelici della Sapienza e dell’associazione Amici dello Yemen, anche alcuni presidi laziali. Un modulo sull’organizzazione dei servizi sanitari in situazione di post-emergenza si terrà invece in Yemen.

“Riteniamo importante – conclude Nada Karaivanova – costruire un ‘ponte’ di collegamento tra i nostri territori italiani e lo Yemen in modo da offrire conoscenze e competenze per affrontare problematiche nell’organizzazione e gestione dei sistemi socio-sanitari comuni, anche se da applicare in contesti differenziati”.

Per informazioni:
Nada Karaivanova, e-mail nada.karaivanova@cestas.org
Michela Glorio, e-mail michela.glorio@cestas.org

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