Senegal: nasce l’associazione africana degli ex studenti Cestas

Uber Alberti e e Mouhamadou Abdoulah Saliss MbengueSi chiama Adub-Cestas, acronimo di “Africains diplomés de l’Université de Bologne”, ed è stata istituita da Mor Khoudia Guye, Nafissatou Ndiaye e Mouhamadou Abdoulah Saliss Mbengue, tre giovani senegalesi impegnati nella promozione dello sviluppo del territorio e del capitale umano. È nata da pochi giorni l’associazione degli ex studenti Cestas, che opererà in Senegal con il supporto di Università partner e dell’ong che ha legato i percorsi dei tre fondatori. Cestas conferma così il suo impegno per uno sviluppo da diffondere in modo sempre più capillare e vicino alle comunità territoriali.

“Siamo contenti e orgogliosi di vedere che l’investimento fatto da Cestas nella qualificazione delle risorse umane porta a un consolidamento della società civile africana e alla creazione di soggetti che possono lavorare insieme ad altri e anche a noi – dice il presidente dell’ong Uber Alberti –. Cestas offre il suo appoggio affinché questa iniziativa possa crescere: abbiamo scelto di stringere da subito un’alleanza strategica con l’associazione per la promozione di iniziative volte al miglioramento delle condizioni di salute della popolazione e di percorsi di alta formazione per la crescita e lo sviluppo del Paese che siano realizzati seguendo i principi di ownership e puntando al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio”.

L’associazione nasce con un duplice obiettivo: “Lo sviluppo territoriale, in relazione alle collettività che potranno divenire partner della stessa associazione – spiegano i fondatori – e la formazione e lo sviluppo del capitale umano, in collaborazione con le università partner”. Aperta a tutti gli studenti Cestas dei paesi africani, alle comunità territoriali e alle università interessate a partecipare, l’associazione è stata creata da tre diplomati con percorsi di studio diversi. Ad accomunarli, l’Università di Bologna e, appunto, il Cestas.

Mor Khoudia Guye ha frequentato l’edizione 2009-2010 del master in “Politiche sociali e direzione strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio”, coordinato dal professor Paolo Guidicini. Nafissatou Ndiaye, invece, nello stesso anno ha completato il corso di alta formazione in “Organizzazione e management dei servizi socio sanitari in contesti differenziati per dirigenti di paesi esteri”. Mouhamadou Abdoulah Saliss Mbengue, infine, ha ottenuto il diploma del master in politiche sociali e sviluppo sostenibile nell’anno accademico 2010-2011, seguendo il percorso di studio coordinato dal presidente Cestas Uber Alberti.

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