5X1000 al Cestas, in Namibia contro Hiv e Tbc

Namibia (archivio Cestas)Cestas destina le risorse raccolte con 5 per mille e fundraising all’intervento di cooperazione in Namibia per migliorare la qualità della vita delle persone con tubercolosi o Hiv/Aids.

Realizzato in collaborazione con il Ministero locale della Sanità e dei servizi sociali e con il supporto del Ministero italiano degli Affari esteri, il progetto prevede, nelle Regioni di Omusati e Otjozondjupa, la realizzazione di interventi integrati in ambito sanitario e socio-economico, dalla formazione di personale qualificato per il potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare, alle attività di sensibilizzazione delle comunità, fino alla promozione della micro-imprenditoria attraverso corsi professionali e la concessione di incentivi a fondo perduto.

E può bastare davvero poco per aiutare Cestas ad assistere le circa 10mila persone che sono beneficiarie dirette del progetto. Con 15 euro è infatti possibile coprire le spese di viaggio necessarie a un operatore sanitario per andare a visitare i pazienti che vivono nelle zone più remote della Regione di Otjozondjupa. Costa 50 euro, invece, ogni kit sanitario, che viene consegnato alle persone con Hiv/Aids della Regione di Omusati.

Per destinare il cinque per mille a Cestas basta firmare l’apposito riquadro del Cud, del modello 730 o del modello unico per le persone fisiche, riportando nello spazio sottostante il codice fiscale della nostra organizzazione: 02080420371.

Per chi volesse (e potesse) donare di più attraverso un versamento bancario o via Paypal, con 150 euro si può infine pagare lo stipendio mensile, fissato dal Ministero della Salute namibiano, a un operatore sanitario che in media segue quotidianamente una cinquantina di malati.

Nessun timore sull’utilizzo dei fondi raccolti attraverso il cinque per mille e le donazioni: Cestas aderisce all’Istituto italiano della donazione, ente garante della trasparenza e dell’efficacia nell’utilizzo dei fondi raccolti.

Per sostenere Cestas:

Per saperne di più:
il progetto Cestas in Namibia