Successo per la prima edizione del corso online su non profit e web 2.0

Web 2.0“Ottimi contenuti e ottima e innovativa la modalità” di insegnamento. “Argomento attuale, che può realmente migliorare la vita delle associazioni e di coloro che vi lavorano e vengono serviti”. Non mancano i giudizi positivi sul docente, “qualificato e preparato a rispondere a tutte le questioni presentate”, tra i commenti dei partecipanti alla prima edizione del corso “Il non profit ai tempi del web 2.0: nuovi strumenti gestionali per il terzo settore”, che si è conclusa lo scorso 27 maggio.

Promosso dalla Regione Marche e da Cestas all’interno del progetto EuropAid, con la collaborazione di Informatici senza frontiere, il corso ha offerto una panoramica dei principali strumenti web 2.0 e di come questi possano trovare applicazione nel terzo settore e nelle associazioni di volontariato.

Per un corso dedicato al web e ai nuovi strumenti della rete, non poteva che essere “digitale” anche la modalità didattica: fatta eccezione per tre incontri in presenza che si sono tenuti ad Ancona, le lezioni si sono svolte online attraverso l’utilizzo della piattaforma Webex che ha consentito alla classe e al docente, Bruno Conte, un alto livello di interazione.

Venticinque sono stati gli studenti che hanno partecipato al corso. Di questi, 19 hanno conseguito l’attestato finale. Molti provenivano da associazioni di volontariato ed enti locali e, dopo il corso, hanno applicato in via sperimentale quanto imparato per modificare l’assetto gestionale o le modalità di comunicazione. Qualcuno ha anche già fatto “richiesta d’iscrizione al prossimo corso per potere recuperare le lezioni perse a causa del mio lavoro”.

Particolarmente interessante è stata giudicata da tutti la formula delle video-lezioni online, che Cestas intende riproporre in futuro nell’ambito della sua offerta formativa.

Per maggiori informazioni:
Stella Vicenzotto, tel. 051 255053, e-mail altaformazione@cestas.org, sito www.cestasformazione.org