• 10 dicembre 2015

Sviluppo ambientale, nuovo viaggio dal Pakistan all’Italia

Con l’arrivo in Italia del secondo gruppo di professionisti pakistani, continua il nuovo progetto Cestas mirato alla riduzione della povertà in Pakistan attraverso la formazione e lo sviluppo agricolo. Il progetto – realizzato con il Centro universitario residenziale di Bertinoro (Ceub) e l’Emuny University e la collaborazione tecnica della Fondazione Cima – prevede il coinvolgimento in attività di capacity building di 56 funzionari del Pakistan Poverty Alleviation Fund (Ppaf), dirigenti del Governo pakistano e leader delle comunità locali.

Nove le persone della seconda delegazione ora in Italia – 3 donne e 6 uomini –, che fino al 18 dicembre saranno impegnate in una serie di visite studio in Liguria, Piemonte e Val d’Aosta per conoscere organizzazioni, imprese e istituzioni impegnate nella tutela ambientale, nella protezione civile e nella riduzione del rischio di catastrofi e dell’impatto del cambiamento climatico.

Previste, tra le altre, le visite al Laboratorio naturale Gestalp, al Centro funzionale della Regione Val d’Aosta, al Centro della protezione civile della Val d’Aosta, al sito di monitoraggio di Punta Helbronne e al vivaio forestale Pian dei corsi. Ad accompagnare gli ospiti, un team di esperti in materia di sviluppo imprenditoriale, politiche agricole, protezione ambientale ed energie rinnovabili, incaricati anche di tenere lezioni in aula.