• 17 aprile 2015

Tanzania, studiare l’inglese per un futuro migliore

È tempo di pagelle per gli studenti che hanno partecipato ai corsi di lingua inglese organizzati, grazie al finanziamento della Tavola Valdese, nel villaggio di Chogo, in Tanzania. L’obiettivo? Favorire il loro accesso alla scuola secondaria per costruire un futuro migliore per tutta la comunità, rappresentata da tremila rifugiati Zigula e Shanbara provenienti dalla Somalia.

In Tanzania la conoscenza dell’inglese è indispensabile per proseguire gli studi, essendo obbligatoria a partire dal terzo anno di scuola secondaria. Ai corsi hanno partecipato quaranta studenti – 16 maschi e 24 femmine –, che hanno seguito le lezioni tenute da Issa Dulazi e Mnkondo Watichilwa, due insegnanti provenienti da paesi vicini.

A seconda del grado di conoscenza dell’inglese, gli studenti sono stati divisi in due classi, il “form two” per il livello base, il “form four” per il livello avanzato. Tutti promossi gli studenti del “form two” e ora passeranno al “form four”. Solo un bocciato, invece, nella classe avanzata: nove studenti potranno ora proseguire gli studi in un istituto professionale, due in una scuola di alta cultura, che rappresenta la porta d’accesso per l’università.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati che sta avendo il progetto – dice la responsabile, Michela Glorio del Cestas –: non solo quasi tutti gli studenti hanno superato gli esami di ammissione alle scuole superiori, c’è anche la comunità locale che si è autotassata pur di mandare avanti il servizio di insegnamento della lingua inglese”.

Il progetto, infatti, beneficia l’intero villaggio: ragazze e ragazzi che studiano, più facilmente trovano lavoro e possono aiutare economicamente le loro famiglie, permettendo così anche ai più giovani di studiare. Non solo: è ampiamente dimostrato che da madri più istruite nascono figli più istruiti.