L’11 giugno a Bologna si parla di diritti, formazione e solidarietà

Una tenda berberaC’è anche Cristina Falcaro del Cestas nella “Tenda berbera: un momento d’incontro”, l’appuntamento che sabato 11 giugno chiude la rassegna La cooperazione internazionale, il mediterraneo, l’Europa, cinque giornate di confronto sul tema dello sviluppo e della collaborazione tra i popoli.

“Promuoviamo la formazione come forma di integrazione – spiega Falcaro –. Come Cestas organizziamo anche un master di secondo livello per studenti stranieri, che è arrivato alla nona edizione e ha visto complessivamente la partecipazione di 236 ragazzi”.

Ad aprire l’iniziativa, che si terrà a partire dalle ore 17 nel cortile del Centro interculturale Zonarelli di Bologna (via Sacco 14), l’intervento di Marco Capodaglio della Regione Emilia-Romagna, che presenterà anche il progetto “Réseaux”. Si parlerà poi di diritti umani, con Mariella La Rocca dell’associazione Assud che farà un confronto tra Emilia-Romagna, Italia e Unione europea, e della  “Carta mondiale dei migranti” con Cecile Kyenge della rete Primo marzo.

Si occuperà invece di risorse umane e di formazione come via di sviluppo, Cristina Falcaro del Cestas, che sottolinea l’importanza dello scambio culturale e della diffusione delle conoscenze: “Abbiamo studenti da tutto il mondo, sudamericani, nordafricani, est-europei – dice –. Nei corsi di alta formazione e nei master tutti hanno l’opportunità di visitare e fare esperienze in strutture italiane, pubbliche e private, anche nel settore socio-sanitario, così che tornati nel paese d’origine possono migliorare la propria posizione lavorativa o avviare un percorso lavorativo autonomo”.

Il Cestas ha organizzato anche un corso in agricoltura sostenibile: “L’abbiamo realizzato in collaborazione con l’Università di Ancona – continua Falcaro – e hanno partecipato studentesse tunisine ed egiziane”.

L’iniziativa dell’11 giugno si concluderà con un reading teatrale che vedrà in scena gli attori che hanno partecipato ai laboratori con migranti realizzati dalla compagnia Teatro dell’Argine, e con la proiezione di un film sui migranti che sarà introdotta da Annarosa Rossi dell’Ufficio stranieri della Cgil di Bologna.

Ad allietare l’incontro, animazione per bambini, angolo del tè, decorazioni con l’hennè, musica dal vivo e cena tipica con cous cous.

Per saperne di più sulle attività formative di Cestas:
Il sito del Campus virtuale Cestas

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