Un ponte tra l’Abruzzo e l’Europa

EuropaFavorire l’avvio di nuove collaborazioni istituzionali ed economiche con università, ong, imprese e governi europei. Organizzare percorsi per sensibilizzare e formare sui temi dello sviluppo, del buon governo, dell’ambiente e della salute. Sono questi alcuni dei punti al centro dell’accordo siglato lo scorso 7 dicembre dal presidente del Cestas Uber Alberti e dal presidente del Consorzio Punto Europa di Teramo Giovanni Luzii.

Creato dall’amministrazione comunale teramana, il Consorzio si propone di facilitare l’accesso dei cittadini abruzzesi alle opportunità culturali e finanziarie offerte dall’Unione europea, favorendo la nascita di nuove imprese economiche. La convenzione con il Cestas, che ha una durata triennale, prevede da parte dell’ong il supporto tecnico e manageriale per l’attivazione di iniziative nell’ambito della cooperazione, della ricerca e della formazione specialistica.

“Come ogni accordo politico va costruito e riempito di contenuti – dice il presidente del Cestas Uber Alberti -. Di sicuro svilupperemo programmi congiunti soprattutto nell’area dei Balcani, mettendo a disposizione il nostro expertise nella formazione del management pubblico e privato sui temi dello sviluppo e del buon governo”.

Beneficiari dell’accordo saranno cittadini, operatori privati e dipendenti pubblici dell’Abruzzo, una delle regioni italiane pioniere nella cooperazione allo sviluppo, tanto da essersi dotata già nel 1989 di una propria legge regionale per regolare e diffondere le attività a favore dei Paesi in via di sviluppo.

Share